[cartella superiore]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fronte del Nuraghe a Corridoio e particolare del vano

 

 

 

 

Nella tabella cronologica esposta sopra vediamo che nel corso dell'era nuragica i nostri antenati hanno prodotto sostanzialmente tre tipologie di nuraghi.

Il nuraghe a corridoio di cui vediamo un esempio nella foto a fianco sono la costruzione più arcaica dei nuraghe . Chiamati anche pseudo nuraghi di costruzione tozza con una forma generalmente subquadrangolare o ellitica a copertura piatta.Il vano interno appunto si presenta per la maggior parte dei casi con un corridoio che lo percorre per tutta la lunghezza generando due ingressi anteriore e posteriore.Il vano inoltre può essere caraterizzato da nicchie intramurarie.

Il Nuraghe a Tholos sono l'evoluzione dei Nuraghe a corridoio. Nella forma più semplice e una Torre tronco conica,(foto in basso) in genere realizzata con due paramenti murari interno, esterno e con la tecnica cosidetta ad "aggetto" facendo sporgere il giro di pietre superiore su quello inferiore, restringendone progressivamente il diametro sino ad ottenere la chiusura che veniva teminata da un'unica lastra di pietra

I Nuraghe Complessi sono l'estensione della torre  semplice . Venivano addossate o collegate da cortine murarie altre torri minori vedi foto di fianco, al centro la torre principale o primitiva, dietro due torri addossate al tholos, in avanti una torre minore collegata da una cortina muraria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuraghe complesso

Nuraghe a tholos

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Composizione di un Nuraghe a Tholos

 

Su questa gif animata vediamo le piante costruttive dei Nuraghe a partire dalla torre semplice con evoluzione ai Nuraghe più complessi e articolati

 

 

Analizziamo la pianta generica di un Nuraghe Monotorre:

la base circolare esterna e la base concentrica del vano interno(B) Compongono lo spessore murario(S) che nei Nuraghe e Notevole.

A circa 110° ovest sudovest Si apre L'ingresso al Tholos.(A) vediamo nella pianta che alla sinistra del corridoio(A) si snoda una scala intramuraria che porta a piani superiori o alla sommità della torre con andamento a spirale.

Percorso il corridoio (A) vediamo il vano interno caratterizzato da due nicchie (D1 e D2) incassate nello spessore murario.

Il numero delle nicchie e variabile, le possiamo trovare anche nel corridoio d'ingresso. la scala potrebbe snodarsi anche nell'altro lato del corridoio,orario e antiorario.

Vediamo nel disegno di sotto una sezione tridimensionale della pianta appena descritta

S

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scala intramuraria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passa la freccia del mouse sul disegno per visualizzare la foto

 

Nicchia intramuraria

 

 

 

A

Nel Disegno qui di fianco vediamo una sezione dell'ingresso del Nuraghe il blocco contrassegnato (A) e l'architrave, un pezzo importante per la struttura dovendo l'asciare il vuoto sottostante per permettere il passaggio si doveva accollare il peso della struttura soprastante. I nostri avi avevano pensato bene a posizionare un vuoto sopra il centro dell'architrave con il finestrino di scarico(F) per evitare che si spezzasse in due

 

 

 

 

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F

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                     

  

                                                                             

La sala voltata

 

 

 

 

 

 

 sezione della torre

 

 

 

 

 

 

 

Sezionando la torre in due possiamo analizzare meglio la costituzione  del vano interno . ( vedi disegno sotto) la cella del vano interno con la tecnica costruttiva ad aggetto assume una forma ad "Ogiva"  in sostanza una vera e propia cupola.. Il passaggio Intamurario del vano scala che parte dal corridoio Dell' ingresso sormonta la nicchia di sinistra, per poi trovare l'uscita nel piano alto, vedi apertura in alto a destra del disegno.

 

 

Particolare della cupola